🏠 Calcolatore Mutuo

Usa il nostro calcolatore mutuo per simulare la rata mensile del tuo mutuo. Inserisci il prezzo dell'immobile, l'anticipo, il tasso di interesse e la durata per ottenere una stima completa.

Il prezzo di acquisto dell'immobile
L'importo versato come anticipo
Tasso annuo (TAN)
IMU annuale (0 per prima casa con residenza)

Come funziona il mutuo in Italia

Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio-lungo termine garantito da ipoteca sull'immobile acquistato. In Italia, i mutui più comuni sono:

  • Mutuo a tasso fisso: la rata resta costante per tutta la durata. Il tasso è legato all'IRS (Interest Rate Swap) più uno spread bancario.
  • Mutuo a tasso variabile: la rata varia in base all'andamento dell'Euribor più uno spread. Più rischioso ma potenzialmente meno costoso.
  • Mutuo a tasso misto: permette di passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze prefissate.

Formula di calcolo della rata

La rata mensile si calcola con la formula dell'ammortamento alla francese:

Rata = C × [r(1+r)n] / [(1+r)n − 1]

Dove: C = capitale prestato, r = tasso mensile (tasso annuo / 12), n = numero di rate.

Imposta sostitutiva

Sul mutuo si paga un'imposta sostitutiva calcolata sull'importo finanziato:

  • 0,25% per l'acquisto della prima casa
  • 2% per la seconda casa o altri immobili

Spese accessorie del mutuo

  • Spese notarili (1-2% del valore dell'immobile)
  • Perizia (200-400 €)
  • Istruttoria bancaria (0,5-1% dell'importo finanziato)
  • Assicurazione scoppio e incendio (obbligatoria)
  • Assicurazione vita (facoltativa ma spesso richiesta)

TAEG vs TAN: quale tasso conta davvero?

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica il tasso di interesse puro applicato al mutuo. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include invece tutte le spese accessorie obbligatorie: istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie e imposta sostitutiva. Il TAEG è il vero indicatore del costo complessivo del finanziamento e deve essere sempre indicato dalla banca ai sensi della normativa sulla trasparenza bancaria (art. 116 TUB). Quando confrontate le offerte di mutuo, usate sempre il TAEG come termine di paragone.

Estinzione anticipata del mutuo

In Italia, la Legge Bersani (Legge 40/2007, art. 7) ha abolito le penali di estinzione anticipata per i mutui stipulati a partire dal 2 febbraio 2007. Per i mutui precedenti, le penali massime sono state ridotte per legge. L'estinzione anticipata può essere totale o parziale: nel secondo caso si può scegliere di ridurre l'importo della rata mantenendo la durata, oppure di accorciare la durata mantenendo la rata. Prima di estinguere anticipatamente, conviene valutare se il rendimento alternativo del capitale supera il tasso di interesse residuo del mutuo.

Surrogazione e portabilità del mutuo

La surrogazione (o portabilità) consente di trasferire il mutuo da una banca a un'altra a condizioni migliori, senza costi per il mutuatario. Introdotta anch'essa dalla Legge Bersani, la surrogazione è gratuita: la nuova banca si fa carico di tutte le spese (notaio, iscrizione ipotecaria, istruttoria). Non è necessario il consenso della banca originaria. La surrogazione è particolarmente vantaggiosa quando i tassi di mercato scendono significativamente rispetto al tasso iniziale del mutuo.

Quanto si può chiedere di mutuo?

Le banche italiane applicano due criteri principali per determinare l'importo massimo del mutuo:

  • Rapporto rata/reddito: la rata mensile non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile del nucleo familiare. Ad esempio, con un reddito netto di 2.500 € al mese, la rata massima sostenibile è di circa 750-875 €.
  • Loan-to-Value (LTV): la banca finanzia generalmente fino all'80% del valore dell'immobile (il minore tra prezzo di acquisto e valore di perizia). Il restante 20% deve essere coperto con risparmi propri. Alcuni istituti offrono mutui al 95-100% ma con spread più elevati e garanzie aggiuntive (es. Fondo di Garanzia Consap per under 36).

Detrazioni fiscali sugli interessi del mutuo

Per i mutui prima casa, gli interessi passivi e gli oneri accessori sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF), fino a un massimo di 4.000 € annui. La detrazione massima è quindi di 760 € all'anno. Per beneficiare della detrazione, l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto.

Fondo di Garanzia Consap

Il Fondo di Garanzia per i mutui prima casa, gestito da Consap, offre una garanzia pubblica fino all'80% della quota capitale del mutuo. È rivolto a giovani under 36, coppie giovani, nuclei monogenitoriali con figli minori e conduttori di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Grazie al Fondo, è possibile ottenere mutui fino al 100% del valore dell'immobile, a patto che l'importo non superi 250.000 €.

Durata del mutuo: come scegliere

In Italia i mutui hanno tipicamente durate comprese tra 10 e 30 anni, con punte fino a 40 anni per i giovani under 36. Una durata più lunga riduce la rata mensile ma aumenta significativamente il totale degli interessi pagati. Ad esempio, su un mutuo di 150.000 € al 3,5%, la rata a 20 anni è di circa 870 € (interessi totali: 58.800 €), mentre a 30 anni scende a circa 673 € ma gli interessi totali salgono a 92.400 € — oltre 33.000 € in più. La scelta ottimale dipende dalla capacità di risparmio mensile e dall'equilibrio tra rata sostenibile e costo complessivo del finanziamento.

Scopri anche il calcolatore IVA per le questioni fiscali, il calcolatore percentuale per i calcoli matematici, il calcolatore codice fiscale e il codice fiscale inverso per i documenti.

Domande frequenti

Quanto costa un mutuo da 200.000 €?
Con un tasso del 3,5% a 25 anni, la rata mensile per un mutuo da 200.000 € è circa 1.001 €. Il totale degli interessi pagati sarà circa 100.300 €.
Cos'è l'imposta sostitutiva?
È un'imposta calcolata sull'importo del mutuo: 0,25% per la prima casa, 2% per la seconda casa. Su un mutuo da 176.000 € prima casa, l'imposta è 440 €.
Quanto anticipo serve per il mutuo?
Le banche italiane finanziano generalmente fino all'80% del valore dell'immobile (LTV 80%). Serve quindi almeno il 20% di anticipo. Esistono mutui al 100% ma con condizioni più restrittive.
Tasso fisso o variabile: quale scegliere?
Il tasso fisso offre certezza sulla rata ma è generalmente più alto. Il variabile parte più basso ma può aumentare. La scelta dipende dalla propensione al rischio e dalla durata del mutuo.
Cos'è l'estinzione anticipata del mutuo?
L'estinzione anticipata permette di rimborsare il mutuo prima della scadenza naturale, in tutto o in parte. Grazie alla Legge Bersani (2007), per i mutui stipulati dal 2 febbraio 2007 non si applicano penali. Per i mutui precedenti, le penali sono state comunque ridotte per legge.
Cos'è la surrogazione del mutuo?
La surrogazione (o portabilità) consente di trasferire il mutuo in un'altra banca a condizioni migliori senza alcun costo per il mutuatario. Non serve il consenso della banca originaria. È particolarmente utile quando i tassi di mercato scendono rispetto al tasso iniziale del proprio mutuo.